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Lo Streaming AUDIO

In molti mi hanno chiesto come sia possibile fare lo streaming audio di una qualunque fonte o nello specifico di un ponte radio, un pò come abbiamo fatto noi sul sito linkradio.it.

 Streaming

Dico subito che di strade per fare lo streaming ne esistono diverse, addirittura esistono hardware dedicati che fanno solo ed esclusivamente questa attività con livelli di qualità programmabili a piacere.

 
 
 

Ma veniamo alla possibilità di fare dello streaming casereccio, e cioè con quello che abbiamo in casa ad esempio, il nostro PC o meglio i nostri PC.

Vi dico immediatamente che anche se usiamo un sistema casereccio, il risultato può essere eccellente.

Definiamo i componenti coinvolti nello streaming.

Allora per prima cosa analizziamo la sorgente.

La sorgente può essere una qualunque fonte audio, semplificando possiamo dire che una sorgente può essere un file audio in un qualsiasi formato ad esempio VAW, MP3 ecc. oppure una fonte sonora come un microfono oppure l'uscita audio (cuffie) di una radio od altro ancora.

In questo caso scegliamo come sorgente audio l'uscita cuffie di un radio ricevitore.

A questo punto abbiamo definito la nostra fonte sonora, ora dobbiamo definire una macchina ospite con un sistema operativo a noi consono e gli accessori necessari.
Un computer, generalmente un Personal Computer con un S.O. (Sistema Operativo) ad esempio Windows, Linux o MAC o altro.
Abbiamo ora bisogno di una scheda audio che disponga degli ingressi necessari a collegare la nostra fonte audio.

Per semplificare e per maggior diffusione, scegliamo il S.O. Windows XP.

Ricordiamoci di procurare un idoneo cavetto audio stereo o mono, per collegare la nostra fonte audio con l'ingresso della scheda sonora.
Normalmente per segnali di questo livello, è utilizzata la presa Line-IN, in alternativa può essere usata anche la presa MIC, in questo caso bisogna regolare opportunamente il livello del segnale che altrimenti sarebbe troppo elevato.

Ora dobbiamo scegliere il software che ci consentirà di trasformare questo segnale da analogico in digitale.

Di software in grado di fare questo lavoro se ne trovano di tutte le fogge colori e dimensioni, per semplificare direi di utilizzare WME forma contratta di Windows Media Encoder. E' un software onesto non assolutamente complesso ed elaborato, e forse è proprio questo il motivo della sua efficienza e qualità.
Questo software è prodotto da Microsoft e distribuito gratuitamente a chiunque abbia una licenza di Windows XP o Windows 2000 e lo voglia utilizzare.

In questo modo abbiamo il software che ci consentirà di trasformare il nostro audio in digitale.

Ora dobbiamo scegliere il modo di distribuzione di questo segnale.
Premetto che è assolutamente necessario avere una scheda di rete ed una rete locale a disposizione per fare le prime prove di funzionamento.
Oltre a ciò serve un'altra macchina PC con scheda di rete e scheda audio, per ascoltare il segnale distribuito dal primo PC di streaming.

Quando parlo di una Rete Locale non intendo una rete aziendale, è sufficiente l'HUB presente sul vostro router/firewall, in mancanza d'altro, può andare bene anche un semplice cavo di rete cross.

Direi che è giunto il momento di fare il punto della situazione ed elencare gli elementi necessari per fare lo streaming audio.

Per generare uno streaming audio ci servono:

- Un PC con una scheda audio e una di rete
- Un Sistema Operativo Windows XP
- Una connessione di rete o locale o Internet meglio se entrambi
- Una sorgente audio Ricevitore
- Un software di elaborazione WME
- Un cavetto audio di collegamento tra il PC e la radio
- Un HUB o SWITCH per collegare due o più PC in rete tra loro od un cavo cross

Ovviamente se dobbiamo ricevere il nostro streaming per fare le prove serve:

- Un secondo PC con una scheda audio e una di rete
- Un software in grado di ricevere lo streaming

Esistono diversi sistemi per avviare lo streaming o reindirizzarlo da un sito internet, ma questo lo vedremo più avanti.

Visto e considerato che sinora abbiamo utilizzato sistemi Microsoft, uno dei programmi più semplici per ascoltare ciò che viene emesso dalla nostra macchina di streaming è quello di utilizzare il Windows Media Player, installato sul secondo PC a nostra disposizione.

Questo software è già presente nel sistema operativo Windows XP.
Se non avete mai utilizzato Windows Media Player, è sufficiente avviarlo per terminare la sua installazione, dopodiché è utilizzabile immediatamente.

Bene!
Cominciamo a sistemare tutti questi elementi e iniziamo avviando il nostro PC di streaming.

Una volta acceso il PC, dopo aver controllato il funzionamento dell'hardware e la perfetta compatibilità dei driver della scheda audio, installiamo il software necessario allo streaming.
Un test semplicissimo per sapere se la scheda audio funziona è quello di sentire all'avvio di Windows il classico suono pre impostato da Microsoft.

Nel caso vi foste distratti e non vi ricordate di averlo udito durante la fase di boot del PC, andate nel Pannello di Controllo di Windows e cliccate sull'icona suoni e periferiche audio.control panel1

In alto nella finestra che si è aperta, cliccate su Suoni, quindi nell'area Eventi: che è il grande riquadro bianco posto nella metà in basso della finestra Proprietà - Suoni e periferiche audio, troverete l'icona di un altoparlante e la scritta Accesso a Windows se cliccate su quella scritta, sarà abilitato il pulsante PLAY in basso (un triangolo nero con la punta rivolta a destra) se premete il pulsante ed i volumi sono sufficientemente alti, potrete sentire il classico suono di avvio di Windows.

proprieta - suoni e periferiche audioQuesto test ci consente di capire se la scheda audio funziona regolarmente.

Purtroppo il test non elimina tutti i possibili problemi che potrete avere in seguito, ma è già un buon punto di partenza.

Proseguiamo nel nostro progetto di streaming audio.

Nel caso non avete avuto la possibilità di trovare nel sito della Microsoft il programma necessario, è comunque possibile scaricarlo dal sito di linkradio.it.

Per scaricare il programma è sufficiente andare nell'area download, quindi entrate nella categoria programmi e nella sottocategoria utilità, li troverete un file compresso in RAR con il nome di WMEncoder.rar ed anche il file di configurazione ru19.rar.

Dopo averli scaricati e scompattati, potete installare prima il programma WMEncoder, quindi estraete il file di configurazione ru19.wme, che potete salvare ad esempio nella cartella documenti del vostro desktop.

Una volta effettuato tutte queste operazioni avete già svolto una buona parte del lavoro.

Fermiamoci un attimo e facciamo il punto della situazione.

La macchina si è avviata, è collegata alla rete, la scheda audio funziona perchè abbiamo controllato il funzionamento, il programma è stato installato, il cavetto audio è collegato all'uscita delle cuffie della nostra radio, è stato scompattato il file di configurazione, possiamo partire.

Premetto che il file di configurazione contiene delle informazioni relative l'hardware utilizzato sulla macchina nella quale è stato creato.
E' quindi inevitabile che sul vostro PC se non per un caso fortuito, troviate lo stesso hardware di quello utilizzato per creare il file di configurazione.
Ora poiché troveremo delle differenze hardware, queste dovranno necessariamente essere risolte.

Si incomincia...

Cliccate due volte sul file di configurazione che avete scompattato nella cartella documenti presente nel desktop.
Come potrete notare il programma Windows Media Encoder si avvierà automaticamente, immediatamente dopo l'avvio, nella migliore delle ipotesi vi darà un errore.
L'errore è generato dalla differente scheda audio installata nella macchina.
Non disperate è normale, i più fortunati potrebbero avere la stessa scheda audio e non vedere alcun errore.

Dobbiamo ora impostare la scheda audio presente nel PC.

Nel programma WME in alto è presente un menù, con icone di accesso rapido nella riga in basso, cliccate sul pulsante Properties, in basso apparirà una finestra con il titolo Session Properties, se cliccate sulla linguetta Sources, vedrete al centro una serie di checkbox, che sono i quadratini con un segno di spunta, il segno di spunta è impostato sul checkbox Audio:

sulla destra troverete un menu a tendina con l'elenco delle schede audio installate nel vostro PC, scegliete quella che ritenete di voler utilizzare, assicuratevi che sia quella di input.

WME1

Una volta selezionata la scheda audio, dovete premere il pulsante Configure, si aprirà un finestra con il titolo Proprietà - (Nome della Vostra Scheda Audio), in basso a sinistra, troverete sopra il pulsante OK un checkbox con il classico segno di spunta e affiancata la dicitura Attiva.

Sempre a destra ma più in basso troverete un listbox un elenco a discesa con un triangolino nero rivolto verso il basso (non distraetevi, è solo un pulsante), se lo cliccate apparirà nell'elenco il canale audio disponibile, a questo punto scegliete il canale di input.
Ma cosa scegliere in quest'elenco di canali di ingresso? Ma è ovvio il più adatto!
Nel mio caso nella gestione del mixer audio ho lasciato abilitato i seguenti canali d'ingresso:

Volume CD
Volume linea
Volume Mic
Missaggio Stereo

Proprietà registrazione

 

Io ho scelto Volume linea, ed ho inserito il jack stereo da 3,5mm audio proveniente dalla radio, nella presa line-in della scheda audio del computer.

Generalmente questa presa per i più fortunati è bordata di azzurro, mentre quella del Microfono è bordata di rosa.

Ora bisogna controllare che nel mixer del computer i volumi siano sufficientemente alti e abilitati.

Ci siamo!

Salvate il file di configurazione con il pulsante raffigurante un dischetto presente nel menu in alto del WME.
Bene avete configurato il Windows Media Encoder il quale è pronto a trasmettere nella vostra rete il suono che gli fornirete.

Volume bar

 

 

Accendiamo la radio, selezioniamo un canale con un segnale presente, regoliamo il volume poco sopra il minimo e colleghiamo il cavetto audio.

Premere adesso il pulsante Start Enconding sul WME.

                   Ora siamo ON-AIR.

La macchina trasmette in streaming, sempre che non vi siano altri problemi.

Se tutto funziona, potrete vedere sulla sinistra l'intensità del segnale audio ricevuto dal WME.
Il segnale audio è una barra verde verticale che oscilla in funzione dell'intensità.

Se il segnale sarà troppo intenso il colore della barra cambierà verso l'estremità alta con un colore prima giallo e poi rosso.

In questo caso diminuite il volume cercando di riportare il livello audio tra il verde ed il giallo.

Bene ora non ci resta che controllare due cose, la prima è l'indirizzo di rete della macchina di encoding e cioè il PC dal quale abbiamo avviato il nostro streaming.

Per conoscere l'indirizzo IP della macchina dobbiamo avviare la finestra DOS di Windows XP.
Cliccate sul pulsante start presente nella barra di Windows, selezionate Esegui all'apertura della finestra digitate il comando cmd e premete ENTER.

Apparirà a video una finestra con sfondo nero ed il prompt dei comandi.
Digitate questo comando: ipconfig e premete ENTER.
apparirà una lista simile:

Scheda Ethernet Connessione alla rete locale (LAN):

        Suffisso DNS specifico per connessione:
        Indirizzo IP. . . . . . . . . . . . . : 10.20.1.40

Ovviamente il numero di IP sarà diverso da rete a rete e da PC a PC.

Alla voce Scheda Ethernet Connessione alla rete locale ..., un pò più in basso a destra troverete la voce Indirizzo IP. . . . .: 192.168.0.23, con un numero non necessariamente identico a questo, prendete nota.

La seconda informazione che ci necessita, è la porta sulla quale stiamo trasmettendo.
Per conoscere la porta sulla quale stiamo trasmettendo il nostro streaming, dobbiamo andare a vedere il numero scritto a fianco la dicitura Broadcast port: sul nostro WME che sta in questo momento trasmettendo. L'etichetta Broadcast port: si trova nel riquadro Output posizionato in basso a destra nella finestra di WME, è la seconda voce.
Prendete nota del numero che nel vostro caso se non lo avete modificato dovrebbe essere l'8080.

Ora se non vi sono stati intoppi nella preparazione, possiamo ascoltare la nostra trasmissione dati nella rete di casa.

Colleghiamo il secondo PC nella stessa rete, accendiamolo ed attendiamo pazientemente che il suo avviamento abbia termine.
Una volta che il PC si è stabilizzato, avviamo il programma Windows Media Player.

Se il menu non viene visualizzato, spostiamo il nostro mouse nell'area in altro sotto il titolo Windows Media Player sulla sinistra della finestra e premiamo il tasto destro del mouse.

MP1

Apparirà un menu nel quale si potranno distinguere le voci File, Visualizza, Play, Strumenti ecc. clicchiamo su File ed apparirà un secondo menu in questo menu clicchiamo sulla voce Apri URL..., apparirà una piccola finestra con Apri ed uno spazio bianco.

MP2

In quello spazio bianco scriviamo l'indirizzo IP della macchina di streaming che abbiamo trovato prima nel seguente formato:

http://192.168.0.1

aggiungiamo al termine il numero trovato nel Windows Media Encoder l'8080 in separandolo con il simbolo del due punti, questo modo:

http://192.168.0.1:8080

Premete il tasto OK e controllate che in basso a SX del programma Windows Media Player appaia un  piccolo riquadro con a fianco la scritta Buffer: xx% completato.

MP3Attendete qualche secondo a potrete ascoltare il segnale audio proveniente dall'altro PC presente in rete, sempre se i volumi sono stati ben regolati e non vi siano stati intoppi particolari.

Ora potete ascoltare attraverso la vostra rete di casa il segnale audio emesso in streaming dal PC nel quale avete installato il Windows Media Encoder.

Spero di avervi fornito un insieme di informazioni in grado di darvi la possibilità di sperimentare lo streaming utilizzando degli strumenti alla portata di tutti.

Questo è un esempio funzionante con un tipo di software, ovviamente esistono moltissime altre possibilità con software e S.O. diversi.

Per domande su questo argomento vi rimando al forum, fate le domande sul forum tecnico alla voce Come si fa.

Ivano
73 de IK2RLM

 

 

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