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ARI

A.R.I.  ASSOCIAZIONE RADIOAMATORI ITALIANI 

ASSOCIAZIONE RADIOTECNICA ITALIANA ( 1927-1977 )

ERETTA IN ENTE MORALE IL 10 - 1- 50  ( D.P.R. N°. 368 )

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Sezione di San Donato Milanese ( Mi )   Codice  20 - 04

                        Via Martiri di Cefalonia n° 46                                                                                       Casella Postale 26                              

20097 San Donato Milanese ( Mi )                                                            20097 San Donato Milanese ( Mi )

 

Norme di comportamento interno

 

Art.1  Principi Generali

La Sezione A.R.I. di San Donato Milanese è organizzata nel rispetto dello Statuto A.R.I. (Associazione Radioamatori Italiani), del Regolamento di Attuazione dello stesso e delle normative emanate dagli Organi Statutari.

Ha Sede Legale presso il domicilio del Presidente in carica. La Sede sociale é situata nei locali in uso alla Sezione.

Tutte le attività della Sezione si svolgeranno presso la Sede Sociale od in luoghi opportunamente scelti dal C.D.S. (Consiglio Direttivo di Sezione).

Art. 2  Scopi

Quale struttura periferica, ha le finalità di contribuire e cooperare al conseguimento dei fini previsti dallo Statuto A.R.I. e per lo sviluppo dell’Associazione.

Art. 3  Soci

La Sezione è costituita da Soci A.R.I. effettivi, Juniores, Onorari e Radio Club .

Gli aspiranti Soci saranno ammessi secondo le modalità e le norme Statutarie e Regolamentari.

Il Presidente apporrà il parere della Sezione sulla domanda di iscrizione, consegnata in Segreteria di Sezione, dopo le seguenti modalità:

  • esposizione della domanda in Segreteria per tre riunioni settimanali di Sezione consecutive in apposita bacheca.
  • in caso di provata segnalazione negativa, da parte di uno o più Soci, verrà data comunicazione all’aspirante Socio ed al C.R.L. entro 10 giorni.
  • se entro la data di esposizione non sarà pervenuto alcun parere negativo comprovato, verrà trasmessa la domanda di iscrizione alla Sede Centrale A.R.I. con il benestare del Presidente.

Il trasferimento di Soci da e verso le altre Sezioni è ammesso in conformità ed alle modalità espresse dalle norme Statutarie e Regolamentari.

La qualifica di Socio viene meno, per i motivi previsti secondo le modalità e le norme Statutarie e Regolamentari.

Art. 4  Diritti

I Soci della Sezione, in regola con il pagamento della quota associativa, hanno diritto, oltre a quanto espresso dall’Art. 11 dello Statuto, a:

  1. a partecipare alle Assemblee di Sezione.
  2. a convocare l’Assemblea Straordinaria di Sezione.
  3. a prendere parte alle votazioni di Sezione e per Referendum.
  4. ad essere eletti alle cariche associative di cui all’Art.11 delle presenti norme.
  5. a partecipare a tutte le attività interne ed esterne promosse dalla Sezione.
  6. a fruire dei servizi di Sezione che in particolare comprendono:
  • la biblioteca
  • le pubblicazioni della Sezione
  • il servizio QSL e relativa casella
  • l'utilizzo delle attrezzature e dei materiali di proprietà della Sezione.

Tali servizi saranno regolamentati secondo le modalità stabilite dal C.D.S.

I Soci Juniores e A.R.I. Radio Club hanno gli stessi diritti dei Soci effettivi ad esclusione dei punti b), c) e d). Hanno comunque diritto a delegare un Socio che li rappresenti in Assemblea per argomenti inerenti la loro attività.

Art. 5  Patrimonio

Il patrimonio della Sezione è costituito:

  1. dalla biblioteca;
  2. dalle donazioni, lasciti e versamenti straordinari eventualmente fatti da Soci o da terzi;
  3. dalle risorse e dalle attrezzature di Sezione acquisite, ricevute in dono o prestito d’uso;

Le eventuali eccedenze attive della gestione annuale vanno al fondo di riserva.

L’Assemblea può però deliberare l’investimento delle eccedenze e del fondo di riserva per l’accrescimento del patrimonio sociale.

Art. 6  Organi di Sezione

Sono Organi della Sezione:

  1. l’Assemblea dei Soci;
  2. il Consiglio direttivo di Sezione (C.D.S.);
  3. il Collegio Sindacale (C.S.).

Art. 7  Assemblee, Votazioni e Delibere

Le Assemblee sono valide, in prima convocazione, quando è presente almeno il 50% + 1 (cinquanta percento più uno) dei Soci aventi diritto al voto ed in seconda convocazione, che deve essere fissata per il giorno successivo la prima, qualunque sia il numero dei Soci presenti, aventi diritto al voto (art. 21 C.C.).

I Soci che intendono indicare all’Assemblea suggerimenti e/o proposte da inserire all’Ordine del Giorno possono presentare, con congruo anticipo, una  relazione scritta sull’argomento che verrà affissa in bacheca. 

Le delibere e le mozioni presentate saranno approvate se riportano almeno la maggioranza semplice.

Il luogo e l'orario dell’Assemblea saranno comunicate ai Soci, in forma scritta, assieme all’Ordine del Giorno (O.d.G.), con preavviso di almeno 20 giorni.

Le votazioni avvengono in Assemblea o per Referendum.

Le votazioni per la nomina dei membri del Consiglio Direttivo Di Sezione di cui all’Art. 11 e per la nomina dei sindaci, sia effettivi che supplenti di cui all’Art. 14, per la revisione o modifica delle presenti norme, per lo scioglimento della Sezione, per la disposizione del capitale, nonché per l’adozione di qualsiasi altro provvedimento di vitale importanza per la Sezione debbono avvenire per Referendum personale, segreto  e diretto tra tutti i Soci Effettivi, in regola con il pagamento delle quote ed aventi il godimento di tutti i Diritti Sociali.

Tutte le altre delibere non contemplate nel precedente paragrafo possono essere prese dall’Assemblea Generale, formata da tutti i Soci di cui agli Art. 7 - 8 - 9.

Le votazioni per Referendum sono indette o dal C.D.S. o su voto dell’Assemblea Generale, nel qual caso il C.D.S. dovrà indire il Referendum entro trenta giorni dal voto assembleare.

All’uopo il C.D.S. trasmette a tutti i Soci aventi il godimento di tutti i Diritti Sociali apposita scheda sotto il controllo del Collegio Sindacale.

Il giorno di chiusura della votazione per referendum dovrà essere fissato non prima del venticinquesimo giorno dalla data del timbro postale di spedizione dell’ultima scheda.

Entro il termine così fissato, i Soci faranno pervenire in Segreteria od al recapito postale della Sezione la scheda con il loro voto.

A maggior garanzia della votazione per referendum, i Sindaci hanno la più ampia facoltà nello stabilire le modalità di compilazione della scheda, del relativo invio ai Soci e dello scrutinio dei voti.

I Sindaci, in queste operazioni di sorveglianza e di scrutinio, possono farsi assistere da uno o più Soci; in ogni caso deve essere consentito a qualsiasi Socio, che si presenti spontaneamente, di presenziare alle operazioni di scrutinio.

Il risultato delle votazioni obbliga tutti i Soci.

Le Assemblee Generali, siano esse Ordinarie che Straordinarie, sono di norma presiedute dal Presidente di Sezione o dal vicepresidente, ed in esse funge da Segretario Il Segretario di Sezione, ma l’Assemblea ha comunque facoltà di scegliersi a Presidente qualsiasi Socio effettivo intervenuto.

Durante un dibattimento od a seguito di una illustrazione di argomenti posti all’O.d.G. i Soci effettivi presenti possono chiedere di intervenire.

L’ordine degli interventi viene stabilito dal Segretario dell’assemblea, ciascun intervento non potrà superare i 5 minuti; l’eventuale replica non potrà superare i 2 minuti.

Occorrendo, l’Assemblea nomina di volta in volta gli scrutatori per le votazioni assembleari.

Le votazioni assembleari avvengono con le modalità che l’Assemblea di volta in volta deciderà.

In ogni caso le delibere sociali, siano esse prese in Assemblea o per referendum, devono essere esposte in Sezione e comunicate a tutti i Soci in forma scritta.

Art.  8 Assemblea Ordinaria

L’Assemblea Ordinaria è convocata una volta l’anno, nel mese di Giugno, dal Presidente della Sezione su delibera del C.D.S.

Art. 9  Assemblea Straordinaria

L’Assemblea Straordinaria è convocata tutte le volte che il C.D.S. od il Collegio Sindacale lo ritengano opportuno oppure, quando ne sia fatta richiesta motivata in forma scritta, da almeno un decimo dei Soci effettivi che godano dei diritti sociali.

Art. 10  Ordine del Giorno

All’Assemblea Ordinaria deve essere sottoposto il seguente O.d.G.:

  1. La relazione del C.D.S. sull’andamento economico e sulle attività svolte nell’esercizio in chiusura.
  2. Il resoconto consuntivo dell’esercizio in chiusura.
  3. La relazione del Collegio Sindacale sul punto b).
  4. Le eventuali dimissioni del C.D.S. e/o del C.S.
  5. La proposta di Bilancio preventivo sull’esercizio entrante.
  6. Le eventuali Candidature al C.D.S. e/o del C.S.
  7. La relazione del Presidente o suo Delegato alle R.C.E., sulle  attività svolte dal e nel settore.
  8. Qualunque altro argomento posto all’Ordine del Giorno dal C.D.S., dal Collegio Sindacale o, su richiesta, dai Manager del settore o su richiesta dei Soci.

Sono soggetti a votazione i punti 2) 5) e se l’argomento lo richiede il punto 8).

Art. 11  Consiglio Direttivo di Sezione

Il Consiglio Direttivo di Sezione è composto da un minimo di cinque membri eletti per referendum personale, segreto e diretto fra tutti i Soci della Sezione aventi diritto al voto.

In caso di parità sul quinto votato, risulta eletto il Socio di maggiore anzianità A.R.I..

Il Consiglio attribuisce a sua volta, tra i suoi componenti, i seguenti incarichi di Sezione:

  1. il Presidente
  2. il Vice Presidente
  3. il Segretario
  4. il Tesoriere
  5. addetto alle pubbliche relazioni.

I componenti del Consiglio durano in carica quattro anni e possono essere rieletti.

In caso di vacanza fino ad un massimo di due componenti, il Consiglio di Sezione, provvede alla loro sostituzione con Soci effettivi dotati di requisiti di cui all’Art.  4, primi tra i non eletti, ed in caso di esaurimento mediante cooptazione, senza dover ricorrere a nuove elezioni, i Soci cooptati rimangono in carica sino allo scadere del mandato del C.D.S.. In caso di vacanza di un numero di Consiglieri superiore a due, si procederà a nuove elezioni per il rinnovo dell’intero Consiglio.

Per vacanza si intendono le dimissioni, o l’assenza non motivata per almeno tre riunioni consecutive del C.D.S., Riunioni che si intendono bimestrali.

Il Consiglio di Sezione può decadere, oltre che per termine del proprio mandato, anche su delibera di Assemblea Straordinaria, convocata secondo le modalità di cui agli Art.  6-7-8 e 9.

Art. 12  Incarichi di Consiglio

Il Presidente di Sezione

Presiede la seduta del C.D.S. ed esercita le funzioni attribuitegli dallo Statuto e dai Regolamenti.

Al Presidente di Sezione è devoluta la firma sociale e rappresenta la Sezione presso i terzi.

Gestisce a propria firma la corrispondenza verso l’A.R.I. e verso i Soci per quanto concerne i problemi di gestione ordinaria nonché la corrispondenza con i terzi relativa a preventivi, offerte, ringraziamenti per particolari prestazioni.

A sua cura sarà tenuto un adeguato protocollo della corrispondenza.

Il Vice Presidente di Sezione

Sostituisce il Presidente in sua assenza o impedimento o quando ne abbia delega, assumendosi la responsabilità degli atti.

Il Segretario di Sezione

Redige e conserva il registro dei verbali del C.D.S. ed i libri contabili della Sezione, informando i  Soci sulle decisioni prese con le modalità stabilite dal C.D.S.

Organizza i servizi di Segreteria e provvede all’aggiornamento dell’archivio e dell’organigramma del Consiglio Direttivo di Sezione.

Provvede all’organizzazione amministrativa e contabile della Sezione, coordina la riscossione di tutte le eventuali contribuzioni, tiene la contabilità e la sottopone al C.D.S. ed al Collegio Sindacale.

Custodisce il patrimonio sociale della Sezione e ne esegue annualmente il suo inventario tenendolo aggiornato.

Resta responsabile con il Presidente e con il Collegio Sindacale della corretta amministrazione dei fondi ed al rispetto del Bilancio di Sezione.

Permetterà la visione dei libri contabili a quei Soci che ne faranno richiesta.

Può farsi affiancare da un Socio di provata professionalità amministrativa.

Nella qualità di Capo Ufficio di Sezione 

  1. Riceve le domande di iscrizione o rinnovi A.R.I.
  2. Distribuisce le pubblicazioni e ne incassa i corrispettivi.
  3. Riceve le iscrizioni ai corsi
  4. Collabora alla iscrizione dei Soci ai vari Settori e ne aggiorna gli elenchi.

Egli, inoltre, può proporre in sua vece, tra i Soci effettivi, il Capo Ufficio di Sezione che dovrà essere incaricato dal C.D.S.

L’incarico di Capo Ufficio di Sezione decade con il C.D.S..

Il Tesoriere di Sezione

Provvede alla gestione del Conto Corrente, nonché alla corrispondenza relativa; la sua firma é depositata presso l’Istituto Bancario presso cui é  intrattenuto  il  rapporto. Su richiesta del Segretario e del Presidente emette assegni.  

Tale incarico può essere affidato anche ad un Socio effettivo di provata fiducia, esterno al C.D.S., tale incarico decade con il C.D.S.

Tutte le risorse e/o i fondi destinati alla Sezione dovranno essere versati al Tesoriere, come pure le attrezzature acquistate, donate o date in uso, che in ogni modo verranno poste in inventario, diventando parte del patrimonio della Sezione.

Addetto alle pubbliche relazioni

Coadiuva il Presidente ed il Segretario nelle loro funzioni.

Provvede con la sua presenza, a fare da interfaccia fra i Soci ed il C.d.S., è suo compito ricevere i nuovi aspiranti Soci, ad illustrare il funzionamento della Sezione, e delle varie attività che si svolgono e le modalità per potersi associare.

Altro compito è quello di verificare che tutti si trovino a proprio agio ed è a disposizione di quei Soci che necessitano di assistenza.

 

Art. 13  Riunioni del Consiglio

Il Consiglio Direttivo di Sezione si riunirà, di norma, con frequenza bimestrale. Le riunioni verranno indette dal Presidente o, per casi particolari, dal Collegio Sindacale.

A tali riunioni i Soci potranno presenziare in qualità di auditori, presentare proposte o richieste scritte, con un anticipo di almeno dieci giorni, da inserire nell’Ordine del Giorno.

Parti essenziali dell’O.d.G. sono la Relazione del Presidente e le Comunicazioni dei Consiglieri, la Relazione del Segretario comprenderà lo stato delle delibere pregresse dal C.D.S..

L’O.d.G., con un preavviso di almeno cinque giorni, verrà consegnato ai Consiglieri ed al Collegio Sindacale e verrà comunicato ai Soci, per quanto possibile, esponendolo in bacheca nella precedente riunione settimanale dei Soci.

La mancata consegna dell’O.d.G. non invalida la riunione del C.D.S., ma per quanto d‘interesse ne rimanda la singola discussione.

Proposte e richieste di interesse associativo al di fuori dell’O.d.G. verranno inserite nella riunione immediatamente successiva del C.D.S..

Le delibere del Consiglio sono prese a maggioranza; in caso di parità il voto del Presidente varrà il doppio, esse dovranno essere protocollate dal Segretario ed esposte in bacheca per almeno tre riunioni settimanali dei Soci assieme al Verbale di Riunione di Consiglio redatto,  protocollato dal Segretario e firmato dal Presidente, la mancanza di firma non ne preclude la esposizione.

Sono considerate valide le riunioni a cui partecipano almeno tre (50% + 1) Consiglieri.

Il C.D.S. può deliberare spese non preventivate in bilancio per un importo massimo pari ad un terzo dei fondi disponibili, sotto il controllo del Collegio Sindacale.

Il C.D.S. può deliberare qualsiasi cifra per quelle spese straordinarie che pregiudicano il corretto funzionamento della Sezione, sotto il controllo del Collegio Sindacale.

Art. 14  Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale in numero di due componenti, viene eletto contemporaneamente al Consiglio Direttivo di Sezione e la carica ha la stessa durata.

Esso viene eletto per referendum personale segreto e diretto tra tutti i Soci aventi diritto. Partecipa senza diritto di voto alle riunioni del Consiglio Direttivo di Sezione.

É responsabile del controllo generale dell’amministrazione della Sezione e delle votazioni di cui cura l’organizzazione e lo scrutinio per il quale può farsi affiancare da Soci, aventi diritto al voto, non compresi nella Lista dei Candidati.

In caso di vacanza di uno dei componenti esso verrà sostituito con il primo dei non eletti e durerà in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo di Sezione, in ogni altro caso si procederà a nuove elezioni del solo Sindaco mancante, tale elezioni saranno gestite dal C.D.S., quest‘ultimo mandato decadrà con quello del C.D.S.

Art. 15  Radio Comunicazioni d'Emergenza

Come sancito dalla Normativa Nazionale sul servizio di Radio Comunicazioni Alternative di Emergenza, ed in ottemperanza al Piano Trasmissioni Reti Alternative di Emergenza per la Regione Lombardia, all’interno della Sezione opera il settore Radio Comunicazioni Emergenza.

Detto settore è presieduto dal Presidente di Sezione o da altro Consigliere da lui delegato che è responsabile dell’organizzazione del servizio nell’ambito della Sezione.

Fanno parte di questo settore i Soci effettivi, che abbiano le caratteristiche di cui al cap. 1 Piano Trasmissioni C.R.L.

Il responsabile del settore in particolare:

Relaziona l’Assemblea dei Soci sulle attività svolte nel territorio di competenza.

In collaborazione con il Segretario aggiorna lo schedario degli aderenti al settore, invia entro la fine dell’anno solare copia dello schedario delle Radio Comunicazioni Emergenza al C.R.L. (cap. 1 Art.  8 Piano Trasmissioni C.R.L.).

Il responsabile di questo settore può nominare autonomamente Esperti del Settore quali collaboratori (Art. 4 Normativa Nazionale).

Non si possono svolgere attività di Radio Comunicazione Emergenza in nome della Sezione se non coordinate dal Responsabile del Settore.

Art. 16  Manager e Attività di Sezione

All’interno delle attività di Sezione operano vari settori gestiti da quei Soci che per la loro esperienza e attitudine vengono indicati al C.D.S. ed il quale li nomina Manager di Settore.

Essi affiancheranno in veste di esperti e consulenti il C.D.S. od il Consigliere di competenza, faranno opera di proselitismo tra i Soci od aspiranti tali, terranno la corretta gestione dei beni assegnati al loro settore e ne relazioneranno su richiesta del C.D.S. o del Consigliere di competenza.

Qualsiasi decisione dei Manager dovrà avere l’approvazione del C.D.S..

Nuovi Settori potranno essere aperti su “richiesta costitutiva scritta “ dei Soci ed approvati dal C.D.S. che ne nominerà il od i Managers assegnandone i beni necessari, che il C.D.S. disporrà visto il Bilancio e l’Inventario di Sezione.

Tali incarichi decadono con il C.D.S. e devono essere rinominati dal nuovo.

Per Manager si intendono anche gli incarichi alla gestione dei beni o situazioni quali Ponti Ripetitori, BBS di Sezione, interfaccie con Enti, Associazioni, Iniziative parallele ecc..

Gli Istruttori dei Corsi avranno un incarico che decade alla Sessione primaverile degli Esami Ministeriali, la decadenza del C.D.S. non farà decadere tale mansione onde mantenere l’impegno con gli Allievi, è comunque considerata la revoca dell’incarico da parte del C.D.S..

Art. 17  Emolumenti

Tutti gli Incarichi Sociali sono gratuiti, salvo il rimborso delle spese vive e documentate, su autorizzazione del C.D.S..

Art. 18  Probiviri

Al fine di redimere eventuali divergenze fra i Soci, su richiesta di un Socio interessato può essere nominato dal C.D.S. o dal Collegio Sindacale (se nella divergenza è interessato un membro del C.D.S.) un Collegio di Probiviri composto da tre membri, scelti tra i Soci che abbiano compiuto il quarantesimo anno di età e che siano iscritti all’A.R.I. da almeno dieci anni.

Art. 19  Rappresentanza e Firma

Il Presidente del C.D.S. rappresenta la Sezione ed a lui è devoluta la Firma Sociale. Firma libera, in assenza del Presidente, il vicepresidente della Sezione.

Nessuna obbligazione, di nessun genere, può essere assunta di fronte a terzi che non sia stata debitamente e previamente autorizzata dal C.D.S. o dall’Assemblea Generale, autorizzazione che dovrà risultare da regolare delibera.

In nessun caso può essere autorizzata l’assunzione di alcuna obbligazione cambiaria.

Art. 20  Verbali

I verbali di Assemblea saranno firmati dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea stessa e dagli eventuali scrutatori.

I verbali di scrutinio per le votazioni ed i referendum saranno firmati dai Sindaci.

I verbali del C.D.S. saranno firmati da chi presiede il Consiglio e da chi funge da Segretario.

Tutti i verbali dovranno essere portati a conoscenza dei Soci, in forma scritta.

Tutti i verbali dovranno essere esposti in bacheca. 

Art. 21  Scioglimento della Sezione

In caso di scioglimento della Sezione, l’attivo netto sarà devoluto per l’intero a scopi analoghi a quelli dell’Associazione stessa ed in conformità a quanto deliberato dall’Assemblea, escluso in ogni caso ogni divisione di detto attivo tra i Soci.

Art. 22  Riferimenti

Le presenti Norme sono obbligatorie e vincolanti per tutti i Soci, i quali sono tenuti a rispettarle.

Per quanto non espressamente previsto dalle presenti Norme, si osserva direttamente lo Statuto A.R.I., il Regolamento di Attuazione dello stesso, il Regolamento del C.R.L., il Regolamento Nazionale ed il Piano Trasmissioni delle Radio Comunicazioni d ‘Emergenza del C.R.L..

Art. 23  Ratifiche

Le Presenti Norme possono essere modificate:

  1. su proposta del C.D.S. e ratifica dell’Assemblea dei Soci
  2. su delibera di regolare Assemblea Straordinaria

Con due terzi a favore dei voti dei presenti e quindi sottoposto a ratifica del C.R.L.

Art. 24  Attuazione

Le presenti Norme, approvate dall’Assemblea ordinaria dei Soci in San Donato Milanese (Mi), il giorno 22-11-1996, entreranno in vigore il giorno successivo all’approvazione del C.R.L.

 

Per L’Assemblea dei Soci della Sezione A.R.I. di

S. Donato Milanese

Per il C.D. della Sezione A.R.I. di S. Donato Milanese

 

Il Presidente

Ik2RXU Landino Giovanni

 

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                Comitato Regionale Lombardia

                Visto per l’approvazione in data:

                 

                 Il Presidente del C.R.L.

                .........................

 

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